Da quando mia mamma ha imparato a mandare i messaggi col cellulare è solita mandarne uno a mio papà alla mattina o al pomeriggio, e in questi giorni uno anche a me visto che l’unica lavoratrice attuale e attiva della famiglia è lei…
Il fatto è che sia io che mio papà stiamo cercando di capire come mai arriva a tutti e due lo stesso identico messaggio: “Ciao Antonio come stai un bacino la mamma, Ciao ciccio”.
Fin da subito siamo giunti a conclusioni pessimistiche sull’abilità di mia mamma nello scrivere gli sms, credendo che sbagliasse ogni santa volta a mandare il giusto messaggio al giusto destinatario, finendo per pensare che un testo del genere può essere generato solo dalla scarsa propensione per aggeggi tecnologici,
Oggi, all’improvviso, la folgorazione.
Mia mamma non ha mai sbagliato: è solo che essendo molto lenta nello scrivere gli sms, soprattutto nel crearne di nuovi, ha preferito scrivere due messaggi in uno, includendo il testo dedicato a me e quello dedicato a mio papà nello stesso sms.
Alzi la mano chi non ha mai fuso sms diversi (e di diverso significato) per ottenerne uno solo da inviare a più persone . . .
. . . i vicini di casa che guardano dalla finestra si stanno chiedendo come mai io abbia il braccio sinistro alzato.
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This post was written on the Mercoledì, Maggio 7th, 2008 and categorized under dedicated to, hinoki's life. You can follow the ongoing discussion by subscribing to the RSS 2.0. You can leave a reply, or Trackback.







almeno muovi la mano e salutali!!
Bk