Inauguro oggi una mini-rubrica su quanto le mie dolci, grandi e “sporche” orecchie mattutine ascoltano al risveglio.
La mia consuetudine è quella di non fermare la radio appena alzato, ma di lasciarla accesa e di ascoltarla fino a quando non esco di casa, ottenendo così due vantaggi sostanziali: non ricadere in catalessi improvvisa, riaccendere il cervello.
Unica regolazione quella del volume, per forza alto all’inizio - altrimenti la catalessi vince la partita - ma decisamente basso durante la colazione . . . ODIO IL FRACASSSO ALLA MATTINA !!! (vicini di casa avvisati).
Stamattina telefonata di uno che si sta recando al lavoro in auto, sono le 7.10 e lui si trova già in tangenziale . . . sti cazzi !!!
Si prosegue con “Destinazone Paradiso” cantata da Laura Pausini, nell’evento storico del concerto di San Siro che verrà riportato anche nei libri di storia se continuano ad osannarlo in ogni dove.
Il tutto è troppo pesante, quindi tè leggero e qualche pavesino.