Sembra essere questo il segreto per vincere nella Formula 1 moderna, anche se sarebbe meglio dire “rivisitata” visto che ormai è difficile parlare di vere e proprie innovazioni.
Si rasenta ormai la perfezione in ogni aspetto della costruzione delle monoposto, ormai così facili da guidare per gli addetti ai lavori che si è dovuti intervenire per fare qualche passo indietro, ritornando a far pesare il pilota ed il suo piede sull’acceleratore.
Si dice che lo si è fatto per ridonare spettacolo alle corse, ma non tutti sono d’accordo e parlano di consistente diminuzione della sicurezza, con aumento di incidenti probabilità di commettere errori . . . forse troppi.
Piloti come Coulthard e Massa si sono detti scettici e preoccupati, Raikkonen ed Hamilton invece hanno privilegiato l’importa del pilota e del suo comportamento alla guida, dicendo che più è difficile guidare più è bello, divertente, importante per chi è un “vero” pilota.
Gurdando per un attimo l’aspetto tecnico, le monoposto saranno dotate di centralina semplificata che darà un aiuto limitato, senza impedire i traversi in uscita di curva. Verrà poi eliminato il “jump start” che di fatto faceva partire le macchine in modo automatico . . . si rivedranno le care e vecchie nuvole di fumo bianco dovute al pattinamento delle gomme.
Il cambio dovrà durare quattro gran premi, il motore ancora due (credo), la Bridgestone sarà ancora fornitore unico ma probabilmente sarà l’ultimo anno delle scanalate, visto i numerosi test andati a buon fine con le slick.
Fenomeni, giovani promesse, decani, piloti nella media, mezza calzette e pippe assolute, nel Circus esiste di tutto, ma il bello viene adesso visto che le carte verranno rimescolate, e chi ieri sembrava essere sui binari oggi potrà anche avere lo stile di guida di un ubriaco !!!
Personalmente (e non mi stancherò mai di dirlo) mi inchinerò sempre davanti a chiunque riesca a compiere anche solo un giro con la macchina più scarsa e sulla pista più facile in assoluto: costui potrà essere chiamata pilota . . . noi altri comuni guidatori per il momento no.