. . . e l’ho capito solo adesso.
Più mi sforzo di essere professionale, più trovo altri che sono spanne sopra di me . . . più smanetto tra stringhe di codice e widgets per essere sempre all’avanguardia, più trovo persone che lo fanno di mestiere, e allora non ci sono storie.
Sempre convinto di dover bloggare per gli altri, sempre con la solita sensazione che gli altri - alla fin della fiera - se hanno tempo e voglia ti leggono (e magari ti commentano pure, stato di grazia se ti linkano), altrimenti non ti cagano nemmeno.
Ricomincio (o continuo) nel modo più semplice, mantenendo il mio status di blogger, mantenedo il mio weblog su Blogger, ma facendo tutto ciò per me stesso, senza pensare al lettore . . . tanto è lui quello che pensa: io devo solo scrivere.
Se poi Inserire Floppy Disk dovesse tornar utile anche al prossimo, dovesse piacere anche agli altri . . . buon per loro.
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This post was written on the Lunedì, Settembre 24th, 2007 and categorized under primo. You can follow the ongoing discussion by subscribing to the RSS 2.0. You can leave a reply, or Trackback.







E’ vero, spesso può capitare d’avere la sensazione che tutto quello che si sta facendo lo si sta facendo per nessuno.
E’ vero, ci sono in giro blog molto più professionali e viene da pensare “cavolo, se sapessi anche io fare certe cose”.
Poi magari ti arriva il commento inaspettato ed hai piacere. E così continui.
Poi magari trovi un tema (o un impostazione) che ti piace e poco importa se l’hai organizzata con Frontpage.
Io nel blog ho trovato una forma di scrittura che avevo da adolescente ma che poi avevo perso. Scrivere mi fa bene ma col tempo avevo un pò perso la pratica. Ora, nei limiti del possibile, sono tornato a farlo. Se mi leggono bene, se mi linkano ancora meglio. Ma se non scalo la classifica di Blogbabel non me ne faccio un cruccio perchè, voglio dire, c’è dell’altro nella vita.
In bocca al lupo per il nuovo inizio.
Ti leggevo prima e continuerò a leggerti anche adesso, ma non penso che tu debba tanto preoccuparti di quello che fanno o pensano gli altri.. il blog è tuo, e puoi farci quello che ti pare..
io più di tanti altri mi rendo conto di non essere nella schiera di quei blogger molto attivi, che scrivono regolarmente e linkano a più non posso, ma il blog lo uso per me, quando mi è possibile, fregandomene della forma, per esternare quanto più possibile quello che sto vivendo, senza pensare che qualcun altro potrebbe leggerlo e magari giudicarmi.
Credo che tu abbia fatto e stia facendo qualcosa di bello..Continua così!
Ti capisco… e mi raccomando: scrivi solo per te stesso… non pensare mai a chi ti sta leggendo, a quanti ti stanno leggendo… non pensare ad essere il migliore… segui il tuo istinto e metti tutto te stesso nel bene e nel male in quelle parole sul foglio bianco…
Io lo sto facendo, senza ignorare le mie fragilità e i miei difetti…
credimi, qualcuno ti leggerà sicuramente e sarà curioso di trovare il vero Antonio!
Buon viaggio…
“Be yourself no matter what they say”
P.S. Comunque a me Mos Eisley piaceva…
Bella Hino…cambi il blog ma il tuo lettore quotidiano rimane!!!
ciao ciao
Gabry12
Dimenticavo…Sei stato assunto come mio manager/procuratore…
hihi…
Ri-ciao Gabry12
…caspita, non mi aspettavo tutti questi commenti !!!
Vuol dire che da una parte ho sbagliato a lasciare da parte ciò che funzionava del vecchio blog, ma che dall’altra questa mia scelta di cambiare è in sintonia con chi mi legge.
…vorrei rispondere per filo e per segno ad ogni commento, ma la sfortuna vuole che proprio oggi io sia a casa con la febbre…e - strano ma vero - non riesco a stare molto davanti al PC…
See you soon
VAIEEEEEEEEEEE CICCIO!!!
Pure se oggi sono triste perché la Roma è stata raggiunta dall’Inter, non posso però esimimermi dal commentare qui da te!
FORZA HINO E FORZA ROMA!!!
;)))))))
VAI alla GRANDEEE!!!
@Kagliostro: beato te che puoi festeggiare per la tua Roma…io col Milan ho solo da piangere…sigh…sigh
Ma ora mi posso consolare con il nuovo blog tutto da scrivereeeee !!!
uè… non capisco bene il perchè del cambio ma… ok… me lo segno.
ciau