25
ott

Mi capita spesso, per lavoro, di scrivere lettere commerciali di vario tipo.

Com’è buona norma e regola, la lettera va intestata al destinatrio indicando tutti i dati del domicilio amministrativo, o comunque l’indirizzo esatto verso il quale si sta scrivendo.

Nomi di vie strani e paesi mai sentiti sono all’ordine del giorno, ma vedere scritto “Via Caduti di Nassirya” genera una strana sensazione.

Era il 2003, ma vederlo scritto con a fianco il numero civico da l’impressione di una cosa antica, roba quasi da Guerra Mondiale. E invece a Nassirya la guerra - quella di oggi - non è poi così tanto acqua passata.

Colpa nostra che dimentichiamo in fretta quello che non ci riguarda da vicino, colpa dei canali d’informazione che ti bombardano per due o tre giorni con la stessa cosa, e poi chi s’è visto s’è visto e ciò che non fa più notizia può anche esser messo nel cassetto.

Colpa di chi la guerra l’ha voluta per interessi economici mentre noi tutti pacifisti dalla testa ai peidi.

Poi però compriamo i SUV e spendiamo lo stipendio in gasolio, conservando la tredicesima per il pacchetto di sigarette.

Ma uno la vita se la dovrà pur godere !

Giusto, ma fumare e “sgasare” il motore non sono sintomi di coerenza, e non basta una bandiera della Pace (per altro ambigua) a far uscire i fiori dai cannoni.

In Italia poi c’è la consuetudine a dare il nome alle cose, per non dimenticare, o per ricordare a tutti i costi. Tutto molto veloce, tutto molto ufficiale, basta una firma del Presidente e giustiza è fatta.

Io però non sono mai contento, e solo quando troverò un vicolo col nome di un prete che ha dato la vita per aiutare gli altri, uno dei molti caduti in missione, approverò tale consuetudine.

Fino a quel momento, sinceramente, una via per me vale l’altra, visto che il cartello lo guardo solo per orientarmi, e se voglio davvero onorare una persona faccio ben altro.

Ricordare è d’obbligo, rimuginare gli errori del passato un po’ meno, appellarsi alla Costituzione mentre si fa la fila dal salumiere e ti passano davanti è poco nobile, e in ogni caso è meglio piantarla con le giustificazioni del passato !

Viviamo bloccati nel 2008, con la mentalità di sessant’anni fa.

Basterebbe anche solo quella del 2003, quella dei Caduti di Nassirya, per fare un passo avanti.

15
ott

- presentati da Steve Jobs in persona i nuovi MacBook, che come da tradizione uniscono cura nei particolari, fascino ed eleganza con solidità hardware e software. Inoltre i costi dovrebbero essere ritoccati al ribasso, anche se restano comunque abbastanza elevati per poter far presa sul target medio-basso di utenti, a mio avviso quello che spende poco ma regolarmente;

- il fatti dimostrano che Windows XP è ancora largamente utilizzato e supportato, che Windows Vista non abbia ancora convinto del tutto, e che il prossimo OS di Microsoft manterrà il nome del progetto. Windows 7 rimarrà tale anche nella denominazione e probabilmente incontrerà “nonno Xp”, cosa mai successa per un sistema operativo Win;

- dal primo di novembre la Sardegna taglierà con il passato in modo definitvo, abbandonando l’analogico in favore del digitale terrestre su tutto il territorio. Io sono scettico assai . . . per me è come incalanare la potenza di un motore Ferrari in una Fiat Panda;

- chitarristi “finti” si aggirano tra gli scaffali dei mediastore alla ricerca dell’ultima versione del famoso simulatore da rockstar “Guitar Hero”, ora rilanciato dalla nuova Play3 e dalle collaborazioni con gente del calibro di Aerosmith e Metallica. Unica pecca quella della non compatibilità tra vecchie e nuove chitarre, poco casuale e molto furbata commerciale;

- chi vive o lavora a Milano e dintorni ha già speso una consistente somma in Ecopass per transitare attraverso la ZTL (Zona Traffico Limitato). Al danno si aggiunge la beffa di recenti ricerche che evidenziano la sostanziale inutilità del progetto. Se nel settembre ‘07 la soglia di PM10 era stata superata una sola volta, quest’anno le volte sono state due, e il traffico è rimasto lo stesso come da media di percorrenza, calcolata in circa 8 km/h (fonti telegiornalistiche di vario tipo);

- il telefonino compie 25 anni, e in tutto questo tempo di chili ne ha persi ;)

26
set

Dovrei aver segnato tutto…

- alle porte il primo Gran Premio di Formula 1 disputato in notturna, con proiettori che emanano una luce così forte da staccare una bolletta di 1000 euro all’ora. Ma mi sorge una domanda spontanea: nessuno ha pensato alle zanzare ???

- Javier Zanetti è arrivato a quota 600 partite con l’Inter, e anche se sono tra i cugini milanisti non posso che inchinarmi . . . è un grande !

- Valentino Rossi può vincere il mondiale salendo semplicemente sul podio, non importa dove e non importa la posizione degli altri. Ma che sto dicendo, Rossi il mondiale lo ha già vinto, Meda sicuramente starà gia festeggiando con Reggiani, con Bobbiese ormai inerme davanti alla coppia Lucchinelli-Cereghini più esaltata che mai.

- i cinesi hanno mandato in orbita un altro razzo, ottimo diversivo per distogliere l’attenzione sul loro latte che fa tutto fuorchè bene…

- il groviglio Alitalia sembra essersi risolto, tutto merito di Veltroni secondo . . . Veltroni. Si vabbè anche secondo me io sono l’uomo più bello della galassia.

Ultima cosa ma non per questo meno importante, è tornato parte attiva delle blogosfera John Doe.

17
set

4 - 7 - 7

Rispettivamente oro, argento e bronzo, le medaglie conquistate dalla nostra squadra paralimpica . . . senza che nessuno si fosse lamentato di dover pagare le tasse (e comunque i premi sono dimezzati rispetto a quelli olimpici).

Se continuate a chiedervi come ha fatto Bolt ha correre così veloce, smettetela e piuttosto domandatevi come ha fatto Oscar Pistorius a vincere tre ori, e tenete presente che le sue protesi rilasciano energia per la corsa solo se prima l’atleta in questione ce ne mette il doppio, o il triplo, o un sacco di più…

Posso tranquillamente fermarmi qui visto che ho ampiamente surclassato TUTTI i telegiornali sportivi in quanto a parole e tempo dedidacati alle Paralimpiadi.