03
nov

Vincere o perdere il mondiale per un Vettel.

Perdere o vincere il mondiale per un Glock.

In entrambi in casi non si è convinti al 100%.

Bravo Hamilton, bravo Massa, bravi tutti questi piloti che corrono col sedere attaccato alla pista con la visuale di un elmo da cavaliere medievale, bravi i meccanici che dormono due ore a notte, bravi gli ingegneri e i team manager che perdono più chili stando al muretto che in macchina.

Alla faccia di chi trova noiosa la Formula 1 solo perchè non la capisce.

Il ritiro di Coulthard, il declino di Barrichello, l’ultimo scampolo di un’era dove i piloti erano solo piede e volante.

Cambia tutto, in meglio o un peggio, evoluzione e ritorno al passato, piloti che diventano matematici alle prese con calcoli degni di un computer, come Michael Schumacher, come Fernando Alonso, come Kimi Raikkonen, e forse anche come Robert Kubica, e magari anche Sebastian Vettel.

L’inverno è arrivato.

Tutti a casa, ci vediamo alla prossima.

(dedicated to Carlo)

13
ott

Pagelle dalla Fuji Speedway, dove la terra ribolle sotto i piedi, dove le calze è bene tenerle ai piedi visto le temperature, e dove nonostante tu sia ai piedi del monte Fuji l’unico modo per vedere la cima del vulcano è comprare una cartolina al chiosco fuori dalla pista.
(per la traduzione del titolo andate qua)

ALONSO voto 10
Che fosse uno forte lo sapevamo già, che a Singapore la fortuna ci aveva messo del suo anche, ma questa volta il fattore C centra poco. Centrano soprattutto la tenacia e la perseveranza di un team che non si è mai abituato a perdere, idem Fernando che ha sempre giocato a carte scoperte ammettendo l’inferiorità del mezzo e delle prestazioni. Ma ai giocatori più audaci gli assi prima o poi capitano in mano.
FIORE DI LOTO

KUBICA voto 8
Dimenticato in fretta non si sa poi per quale motivo, il buon Robert continua a macinare podi ad ogni gara restando ancora in corsa per il titolo, che visto le boiate dell’anno passato non è di certo chiuso in cassaforte. Penalizzato da un BMW a corrente alternata, ottiene sempre il miglior risultato possibile, cosa che altri team pagherebbeo a peso d’oro.
SAMURAI

MASSA voto 7
Forse contagiato dalla “pazzia di Lewis”, va male in qualfica è compromette la gara con un taglio di cordolo da principiante. Felipe però è uno che non si perde d’animo, e sforna giri veloci accompagnati da sorpassi, riuscendo a raccimolare qualche punto utile per non perdere il treno. Se l’importante e crederci fino alla fine . . . magari bastasse solo questo.
CERIMONIA DEL TE

RAIKKONEN voto 6
Il suo atteggiamo schivo e quasi disinteressato sul podio la dice lunga sulla condotta di gara e del campionato in generale. Escluso ormai dai giochi, Kimi è ormai abituato a perdere o vincere mondiali per un solo punto, il problema è che a Maranello lo standard sarebbe quello di vincere.
RONIN

KOVALAINEN voto 5
Scudiero fedele, forse fin troppo, difende il compagno a spada tratta combinando un bel casino al via. La punizione per quanto commesso non arriva dai commissari, bensì dalle divinità che abitano il monte Fuji. Motore scoppiato come dalle parti di Woking non se ne vedevano da un bel pezzo.
KAMIKAZE

HAMILTON voto 3
Lewis ci deve spiegare una cosa, anzi due. La prima, perchè si ostina a non capire che non sta correndo sulle stock car, e le sportellate in questa “formula signorine” si pagano caro. La seconda, non è che il papi ai box porta una sfiga pazzesca ???
Della serie “gioventù bruciata”, chiamate i pompieri che la frittata ormai è quasi fatta.
DORAEMON

FISICHELLA e SUTIL voto 2
Dopo circa un quarto d’ora i box della Force India erano già chiusi, e con questo ho detto tutto.
FUMETTO MANGA

Voto 1 alla regia RAI, che ha coordinato tutti i propri sforzi per ritrasmettere la finta telecronaca della partenza inscenata dal commentatore della tv giapponese. Siamo alla frutta da un bel pezzo.
ROBA DA POKEMON

Voto 0 a Jean Alesi, che dagli studi di Pole Position non è riuscito a tradurre nemmeno un’idioma della sopracitata telecronaca. Sua moglie (giapponese ndr) si domanda se in tutti questi anni Jean abbia annuito sulla fiducia alle tante domande poste.
BANZAI

01
ott

29
set

Un colpo di testa per il Milan, e un colpo basso per l’Inter, l’arbitro cornuto, gli sfottò del lunedì.

Questo è il Derby della Madonnina.

Sul fronte Formula 1 si registra il buio . . . al muretto Ferrari e nei caschi dei due pilotini spacciati per assi del volante.

Le giustificazioni sono finite, è tempo di accendere le luci giuste.

26
set

Dovrei aver segnato tutto…

- alle porte il primo Gran Premio di Formula 1 disputato in notturna, con proiettori che emanano una luce così forte da staccare una bolletta di 1000 euro all’ora. Ma mi sorge una domanda spontanea: nessuno ha pensato alle zanzare ???

- Javier Zanetti è arrivato a quota 600 partite con l’Inter, e anche se sono tra i cugini milanisti non posso che inchinarmi . . . è un grande !

- Valentino Rossi può vincere il mondiale salendo semplicemente sul podio, non importa dove e non importa la posizione degli altri. Ma che sto dicendo, Rossi il mondiale lo ha già vinto, Meda sicuramente starà gia festeggiando con Reggiani, con Bobbiese ormai inerme davanti alla coppia Lucchinelli-Cereghini più esaltata che mai.

- i cinesi hanno mandato in orbita un altro razzo, ottimo diversivo per distogliere l’attenzione sul loro latte che fa tutto fuorchè bene…

- il groviglio Alitalia sembra essersi risolto, tutto merito di Veltroni secondo . . . Veltroni. Si vabbè anche secondo me io sono l’uomo più bello della galassia.

Ultima cosa ma non per questo meno importante, è tornato parte attiva delle blogosfera John Doe.