Incosapevoli di se stessi

La gente – i problemi – se non li ha se li crea.

Poi si da al vittimismo, giurando di essere parte di un complotto divino volto alla sfiga totale.

Resta poi il problema da risolvere, ma questo è un passo troppo avanti…

Chi mi legge con continuità sa che ultimamente sto scrivendo poco, e questo perchè sostanzialmente sto passando più tempo tra le persone, dagli amici più cari fino agli sconosciuti dell’ultimo secondo.

Poi, siccome sono uno a cui piace da matti cercare di capire gli altri e a cui piace ancora di più scrivere, finisco con l’unire le due cose in un sostanziale ritorno alla pubblicazione frivola ma con un pizzico di utilità.

Dicevo all’inizio, che in questa sorta di periodo in cui tutto va male – Terra e pianeti limitrofi inclusi – troppe persone hanno la faccia tosta di crearsi dei problemi ad hoc, quasi per rincarar la dose.

C’è poco lavoro ?  Smettiamo di lavorare del tutto così ce ne stiamo a casa sul divano !

I costo della vita è alto ?  Continuiamo imperterriti a comprare sigarette, e poi lamentiamoci che non arriviamo alla fine della settimana (il mese ormai non è più ponderato).

Siamo scontenti della politica ?  Però ci piace sapere se tizio è andato a puttane o se caio ha le donne nude in piscina . . . e alla fine gli unici che devono prostituirsi siamo noi.

Pure provocazioni lo so, ma di verità ce nè ben oltre il fondo . . . solo che la “miopia” è una brutta malattia e tra l’altro è largamente diffusa.

Non capisco perchè sia così difficile vivere le giornate con ottimisimo, passando magari per qualche incazzatura, ma arrivando a sera con la consapevolezza che il mondo non ce l’ha con te.

Non capisco.

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