Pagelle dal circuito dell’Hungaroring, dove le monoposto hanno più alettoni e flaps di un caccia militare, dove l’asfalto ha la stessa temperatura di un buon gulash, dove non riesci a sorpassare nemmeno alla fila del self service del paddock, e dove di solito chi parte bene arriva altrettanto.
Di solito.
MASSA voto 10
Sfiga galattica a parte, finalmente un pilota che stampa un sorpasso da manuale e che corre un’inter gara con la consapevolezza di essere il più forte in pista.
I meccanici Ferrari stanno ancora cercando i gremlins che hanno infestato il motore della monoposto di Felipe: se non sapete cosa siano i gremlins potete anche smettere di leggere
INNOCENTE
KOVALAINEN voto 9
Il folletto del Suomussalmi è il centesimo pilota a vincere un gran premio di F1, e dopo il recente rinnovo per l’anno prossimo questa vittoria è davvero una ciliegina sulla torta. Se gli altri vanno forte lui si accoda, se scoppiano ringrazia e fila dritto (eee filaaava, filaaava driittoooo)
FORTUNATO
RAIKKONEN voto 6
Dotato di una memoria fotografica eccezionale, dopo la gara è stato in grado di riprodurre a mano libera lo schema tecnico del retrotreno della Renault di Alonso, con tanto di scia e livello della temperatura della mescola degli pneumatici. Imbottigliato come un vino d’annata arriva tardi all’appuntamento con Glock, il quale offeso gli ruba il secondo posto
SCARBURATO
HAMILTON voto 6+
Dopo aver fatto lo sborone di venerdì e di sabato, domenica è arrivata una sonora inchiappettata per il caro Lewis, sempre alle prese con quella macumba di suo padre piantato ai box (per me il vecchio porta una sfiga pazzesca ndr).
Chimici della Bridgestone stanno cercando di capire la mutazione subita dalla mescola della sua anteriore sinistra la quale - secondo la mia opinione - non si è affatto bucata, bensì surriscaldata a causa del bloccaggio durante una frenata al limite.
CALIENTE
TUTTI GLI ALTRI voto 1
Capacità tattica degna dell’intelligenza artificiale di un videogame per il resto dei piloti in gara, che tra un fuori pista e un incendio ai box hanno passato la domenica a scansarsi dalle macchine rosse e argentate che correvano come delle forsennate.
NAUFRAGHI

One Response to “Magyar Nagydij”
Certo che Hamilton c’ha culo pure quando c’ha sfiga…
E che palle…
Raikkonen mah! Non lo capisco…
A volte dorme…