Giovedì nella mia famiglia significa “giorno dei morosi”, dato che ai tempi che furono era il giorno ufficiale in cui i miei genitori se la spassavano da fidanzatini.
Capita poi che oggi sia anche San Valentino, che mi dicono però essere stato “screditato” dalla Chiesa circa quarant’anni fa, e resiste nel calendario solo per il significato mondano e consumistico (i santi di questo giorno sarebbero altri).
Comunque, oggi i miei hanno quel sorriso stampato sulla faccia di chi si ama da una vita, e il giorno di San Valentino è solo un pretesto in più per mangiare cioccolatini e fare battute sulla linea e sul fatto di non riuscire a leggere le frasi dei bigliettini (Baci Perugina ndr).
Come mio regalo personale a tutti i bloggers innamorati ho cambiato il template facendo cadere la scelta su un certo “i-Theme”, che ha la particolarità di poter essere personalizzato dal lettore: potete infatti spostare gli elementi della barra laterale mettendoli nell’ordine che preferite, come anche chiuderli riducendoli a semplice barra. Non mi convince ancora del tutto il titolo ma ci sto lavorando sopra, e comunque a me piace la semplicità e l’utilità delle cose, quindi niente mega-foto o titoloni da prima pagina…
Altre cose degne di nota sono le seguenti:
- il mio “blocco dello scrittore” è durato una notte, giusto il tempo di perdere l’ennesima battaglia col cuscino;
- Ronaldo si è infortuano di nuovo al tendine rotuleo . . . per me è carriera finita. Dispiace tanto ma giocando con la paura prima o poi ti fai male;
- George Lucas sta realizzando un film d’animazione ambientato tra il II ed il III episodio, cui seguirà una serie televisiva (sempre animata) di circa 30 episodi;
- le “internet key” propinate da Vodafone a TIM andrebbero bandite dal pianeta . . . 56k tutta la vita !!!
- Distruggete ciò che resta di loro (Re della Federazione dei Mercati alla squadra droidi)

2 Responses to “Il giorno dei morosi”
ARGHHHHHHH!!! Non sapevo che Lucas stesse realizzando un film d’animazione con serie animata annessa relativa a Star Wars!!! Mi metto già in attesa…per ammazzare il tempo credo che segnerò delle tacchette sul muro come fanno i carcerati…
Io invece aspetterò che passi “un’altra stagione”, e intanto andrò alla “stazione Tashi” a prendere dei trasformatori…
(Vlad, se capisci la citazione sei un mito ;))